Canalicchio, tutta ciò che non sai sull'antico sobborgo rurale di Catania

Sai perché uno dei quartieri di Catania si chiama "Canalicchio"? Scoprilo attraverso la sua storia

A cura di Simona Lo Certo
22 marzo 2024 10:34
Canalicchio, tutta ciò che non sai sull'antico sobborgo rurale di Catania
Condividi

Canalicchio, l’antico sobborgo rurale catanese

Il quartiere di Canalicchio, situato nel II municipio di Catania, è una zona dalla storia affascinante, segnata da una trasformazione urbana che riflette il dinamismo e le sfide affrontate dalla città nel corso del tempo.

Via di mezzo tra Catania e Tremestieri Etneo, Canalicchio è emerso come un luogo di convergenza di diverse realtà, caratterizzato da un passato agricolo che si è evoluto in un quartiere residenziale e accademico.

Questo punto di passaggio quotidiano di moltissimi catanesi che dall’hinterland etneo si dirigono verso Catania e viceversa, il quartiere Canalicchio vanta una storia interessante e molto antica. E anche se, di sicuro, sono tantissimi i catanesi che sanno dove si trova Canalicchio e come ci si arriva, pochi conoscono l’origine del suo nome.

E tu? Scoprilo leggendo la sua storia qui di seguito.

Canalicchio, un nome originale per un quartiere che vanta un’antica storia

Comprendente una vasta porzione di territorio, Canalicchio vanta un’antica storia rurale, che giustifica il suo stesso nome, derivato dal latino canaliculus”, che significa “piccolo canale d’acqua”.

Era proprio qui che, anticamente, si ergeva parte dell’antico acquedotto benedettino, che ha segnato le origini del quartiere trasformatosi tra la fine degli anni Quaranta e i primi anni Cinquanta.

Durante gli anni Sessanta, Canalicchio ha mantenuto in gran parte il suo carattere rurale, nonostante la crescita delle case e la realizzazione di piccole lottizzazioni. Tuttavia, il destino del quartiere ha subito un significativo cambiamento con la decisione dell’UTC (Ufficio Tecnico Comunale), recepita nel Piano Regolatore Generale di Piccinato, di designare un’area per l’Edilizia Residenziale Pubblica, portando alla realizzazione di un piano di zona per 1100 abitanti, che ha trasformato il volto del quartiere negli anni settanta.

L’ascesa dell’edilizia speculativa legale ha permesso la comparsa dei primi residence chiusi, che ha attratto la piccola e media borghesia in questi nuovi quartiere residenziali di pregio, situati in posizione strategica e con un accesso relativamente agevole al centro città.

La presenza di importanti istituzioni come il Seminario arcivescovile e il Liceo Scientifico Leonardo da Vinci ha contribuito a definire l’identità del quartiere, anche se inglobate in un tessuto urbano poco coerente. Tuttavia, il vero punto di svolta per Canalicchio è stato l’avvento della Città Universitaria, che ha trasformato radicalmente il paesaggio e l’identità del quartiere.

Per affrontare questa sfida, nel 2013 è stata attivata la linea BRT (Bus Rapid Transit), che collega il Parcheggio Scambiatore “Due Obelischi” a Piazza Stesicoro, garantendo un trasporto efficiente e veloce per coloro che si spostano verso il centro della città.

Sebbene negli anni abbia perso la sua natura rurale, Canalicchio resta comunque una realtà importante della città di Catania, da preservare e da rivalutare in ogni sua risorsa.

Ti è piaciuto questo articolo? Seguici...

Via Newsletter

Niente spam, solo notizie interessanti. Proseguendo accetti la Privacy Policy.

Sui Canali Social