Sindacato sull’ordinanza “decoro” di Trantino: «Cavalleria agli ordini del sindaco pronta a cacciare»

Secondo Asia Usb l’ordinanza per il decoro del Sindaco Trantino «ha lo scopo principale di dare mano libera alle forze di polizia» contro i clochard

A cura di Marco D'Urso
18 luglio 2023 17:47
Sindacato sull’ordinanza “decoro” di Trantino: «Cavalleria agli ordini del sindaco pronta a cacciare»
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Secondo il picchetto solidale composto d’attivisti Asia Usb, l’ordinanza per il decoro del Sindaco Trantino «ha lo scopo principale di dare mano libera alle forze di polizia». Per questo motivo il sindacato lancia l’allarme ed è fortemente contrario all’attuazione dell’ordinanza poiché servirebbe principalmente a reprimere i senza fissa dimora in città.

Ordinanza Decoro Sindaco Trantino Catania Asia Usb 1
Ordinanza Decoro Sindaco Trantino Catania Asia Usb 1

Le parole di Asia Usb contro l’ordinanza decoro del Sindaco Trantino

Di seguito le parole del comunicato del sindacato Asia Usb: «La storia si ripete e, puntualmente, il neosindaco di Catania esordisce con un intervento “per il decoro”. In realtà l’ordinanza dell’attuale neosindaco Enrico Trantino ha lo scopo principale di dare mano libera alle forze di polizia, e non solo alla polizia municipale, per reprimere la presenza in città delle e dei senza casa e delle e dei senza fissa dimora che trovano spesso riparo serale e notturno anche sulle scalinate di alcune chiese del centro».

Il sindacato rincara la dose, senza mezze misure, dichiarando che l’ordinanza servirebbe a sguinzagliare una sorta di milizia privata del primo cittadino contro i senza tetto: «Tutto il resto dell’ordinanza del sindaco Trantino è, come lui stesso dichiara alla stampa, un riaffermare le normative già esistenti. Infatti, mancavano le scalinate, e adesso ci sono! La “cavalleria” agli ordini del sindaco è pronta a cacciare le e i senza casa e senza fissa dimora dai luoghi “offesi” dalla loro presenza, mentre i numeri complessivi della “Questione casa” a Catania fanno paura! Asia Usb, opponendosi all’ordinanza-decoro del sindaco Trantino e a fronte della grave questione abitativa, denuncia che invece della repressione, ci si aspetterebbe una presa di posizione da parte dell’amministrazione comunale e dello stesso IACP che vada verso un piano abitativo che preveda soluzioni abitative reali e non edifici rifatti e invivibili. La Questione casa a Catania è esplosiva e non c’è nessuna ordinanza repressiva che la potrà contenere».

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