Estate di San Martino, Come si Festeggia a Catania?

"Estate di San Martino e il Mosto Diventa Vino!"

L'11 novembre è la giornata dedicata a San Martino e come tradizione vuole è il giorno in cui si aprono le botti e si assaggia il vino novello. Sono molti i catanesi che festeggiano ancora oggi questo tanto atteso evento, al quale si preparano fin dalla fine di ottobre, proprio in concomitanza la Festa dei Morti. E come si direbbe in questi casi "una festa tira l'altra" e il catenese fedele alla tradizione non si lascia scappare un'altra occasione per ridere, stare in compagnia e, anche stavolta, per riempire la sua pancia e soddisfare la sua gola.

Ecco allora che, armatosi di "caliaturi" (apposito focolare per arrostire le castagne), di castagne dell'Etna e di vino buono dell'annata corrente, il catanese è pronto a imbastire un ricco banchetto ad hoc, reso ancora più ghiotto e gustoso dal resto di vivande che fanno da contorno. Perché sulla tavola catanese apparecchiata per festeggiare l'Estate di San Martino non può e non deve mancare la salsiccia arrostita, piccola o grande, condita e non, basta che ci sia!; altra tipologia di carne arrostita da mangiare calda calda mentre la si cuoce o da inserire in un panino, preferibilmente "di casa" e "di semola"; ricchi contorni di verdura saltata in padella e condita con abbondante olio, sale e aromi mediterranei; e alla fine i dolci autunnali di San Martino che si possono preparare in casa o acquistare al panificio e che si gustano insieme al vino novello.

E mentre molti catanesi optano per un banchetto più veloce e si affidano allo street food locale, acquistando le crispelle "do crispeddaru" (crispellaro) di fiducia, per la maggior parte delle famiglie di Catania è d'obbligo organizzare un pranzo o una cena l'11 novembre ed eseguire questo antico rito per festeggiare l'Estate di San Martino. 

Ma perché si chiama proprio così? Continua a leggere e scoprirai da dove nasce la Festa di San Martino!

estate di san martino
 

Estate di San Martino, Tra Leggende e Folclore

È soprattutto a Catania, quindi, che San Martino è sinonimo di caldarroste e di vino, di allegria e di buon cibo! Ma qual è il vero significato di questo evento e qual è la sua origine?

In diverse parti del mondo, l'11 novembre è il giorno dedicato a San Martino di Tours, il celebre vescovo divenuto santo per aver aiutato un mendicante quasi nudo e infreddolito durante una spedizione militare ad Amiens. La storia narra infatti che Martino, figlio di un ufficiale dell’esercito romano, non esitò a tagliare in due il suo caldo mantello di lana per farne dono al povero uomo, che in realtà era Gesù e che, commosso dal suo gesto di carità, trasformò il clima gelido in mite: ecco perché si dice Estate di San Martino!

L'origine di questa particolare festa si mantiene tra leggenda e realtà, rintracciabile anche in quegli antichi usi e costumi locali, legati alla terra e soprattutto alla coltivazione delle viti: è in questo periodo infatti che il mosto dell'annata corrente fermenta e si trasforma in vino novello, che va obbligatoriamente assaggiato in compagnia per verificare il successo o meno dell'ultima vendemmia. L'accostamento con le castagne è legato all'antica usanza contadina della transumanza dei mezzadri da un campo all'altro. Anticamente, l'inizio di Novembre era il periodo in cui, ultimata la raccolta e diminuita l'attività agricola, i contadini lasciavano le campagne in affitto e ricevevano dai loro padroni una sorta di "buonuscita" fatta appunto di vino e di castagne.

In ricordo degli antichi usi locali quindi, anche a Catania è importante non solo festeggiare l'Estate di San Martino, ma farlo come si deve e come tradizione impone!

Prosegui la lettura e scopri altri dettagli sulla sagra!

Estate di San Martino a Catania? E Sagra Sia!

Paese che vai, sagra che trovi, soprattutto nel giorno dedicato a San Martino. A Catania e provincia, sono molti gli eventi organizzati per festeggiare l'Estate di San Martino e voluti da tutti dopo lo stop imposto dal lockdown. Se si vuole prendere parte alla festa e condividere buon cibo, castagne e vino locale, si può scegliere di partecipare all'evento organizzato a San Gregorio di Catania, voluto dalla "ArtigianCity", che con il patrocinio del Comune della cittadina etnea nelle giornate di 12, 13 e 14 Novembre 2021, allestirà un mercatino dell'artigianato nella Piazza dell'Immacolata: un'occasione per ritornare a respirare l'aria delle sagre a cui tutti i catanesi erano abituati!

Per gli amanti dello street food locale invece, il Comune di Viagrande ha organizzato il ricco evento "San Martino in festa: sagra dello street food", dedicato ai prodotti locali, che avrà luogo presso Parco Comunale Antonio Aniante dall'11 al 14 novembre 2021. E per i catanesi più astemi, si può sempre scegliere di fare una capatina all'evento "San Martino, le stagioni del gusto" organizzato domenica 14 novembre 2021 ad Aci Bonaccorsi, che mette a confronto generazioni differenti e offre a chi vuole la degustazione della mostarda fatta in show cooking dalle abili mani degli anziani del centro sociale della città etnea. 

E se si volesse restare in città? Nessun problema! 

A Catania è facilissimo festeggiare l'Estate di San Martino senza per forza andare lontano: al catanese basterà fermarsi in uno dei rivenditori ambulanti di castagne per acquistare le sue caldarroste poco salate e ancora fumanti dentro il loro grigio sacchetto; passare dalla sua cantina o enoteca di fiducia per acquistare una bottiglia di vino da portare a casa; oppure scegliere di festeggiare in una delle trattorie del centro, dove può non solo bere, ma soprattutto mangiare dell'ottima carne arrostita in loco. Vale proprio la pena lasciarsi avvolgere dall'intensa fragranza dell'arrosto, se ne resteranno coinvolte anche le papille gustative.

Perché, se per molti "il vino buono sta nella botte piccola", per i catanesi a San Martino non importa da quale botte si prenda il vino; l'importante che sia locale, che si beva in compagnia e che lo si accompagni con dell'ottimo cibo nostrano.

E allora buon San Martino Catania!!!

Siciliana Doc, amante della sua terra, sono laureata in Lettere Moderne e specializzata in Filologia Moderna. Diventata per passione una copywriter e on line editress, da sempre sono appassionata di scrittura, di letteratura, ma soprattutto della Sicilia. Ho collaborato con varie testate giornalistiche locali, che mi hanno permesso di coltivare le mie passioni