I Chioschi di Catania, quali sono le 5 bibite preferite dai catanesi e non?

Chioschi: perché quelli catanesi piacciono tanto?

Quante volte avete chiesto a qualcuno "Ci vieni al chiosco? o gli avete detto "Ci vediamo al chiosco!"? A Catania è normale darsi appuntamento in uno dei chioschi sparsi per la città, aperti ad ogni ora per offrire un punto di ristoro, ma soprattutto di ritrovo a tutti gli appassionati di ogni età. Quello del chiosco è uno degli antichi riti che il catanese conserva fedelmente e che condivide non solo con gli amici, ma anche con i turisti che passano da Catania

Con il loro odore di frutta, i loro banconi sempre umidi e lucidi, i limoni tagliati a metà e posti proprio vicino al seltz e le finestrelle a giro sulle quali sono esposte le colorate bottiglie contenenti le famose bibite, i chioschi sono più che una semplice bottega dov'è possibile rinfrescarsi e dissetarsi; sono veri e propri luoghi di aggregazione e di incontro che attraggono tutti e vanno ancora oggi di moda.

Il chiosco catanese, una tradizione che dura da secoli

I primi chioschi di Catania risalgono alla fine dell'800, quando la loro struttura era ancora in legno e la loro forma era solo circolare per permettere a più persone di appoggiarsi al bancone-finestra e gustare una delle fresche e dissetanti bevande. Inizialmente i 3 chioschi presenti in città erano posti in Piazza Stesicoro (Costa), in Piazza Duomo (Vezzosi) e in Piazza Cavour (Giammona); ma, in seguito all'emanazione di un'ordinanza comunale, sono stati spostati in zone meno centrali per non creare ingorghi né assembramenti: era questo il periodo in cui venne introdotto il seltz, da accompagnare ai noti sciroppi che vengono serviti ancora oggi. Via via nel tempo, ai primi chioschi se ne aggiunsero altri, aperti in tutte le stagioni, sempre più colorati e funzionali per accogliere la clientela di ogni tipo. Fu così che, a poco a poco, il chiosco catanese è diventato il luogo cult dove gustare a basso costo un frappè, rinfrescarsi e dissetarsi con un bibita "frizzantina" durante il giorno o bere qualcosa all'uscita dalla discoteca o dal cinema; oppure il consueto posto per darsi appuntamento con amici e conoscenti. Il "Ci vediamo davanti al chiosco di..." è ormai quasi un motto per ogni catanese vuole o deve incontrare qualcuno e ha poco tempo a sua disposizione.

Le 5 bibite più bevute nei chioschi di Catania

Nel tempo, i "bibitari del ciospo" hanno ampliato la loro offerta e arricchito le loro tradizionali ricette che hanno tramandato di generazione in generazione. Chi va al chiosco infatti può trovare una vasta scelta di bevande e di snack e mentre i più golosi possono scegliere tra uno degli innovativi e ricchi frappè o una crepes, la maggior parte dei catanesi resta fedele alla tradizione e preferisce una bibita fresca e frizzante. 

Ma quali sono quelle più gettonate? 

Ecco quali sono le 5 bibite più bevute nei chioschi catanesi.

Seltz, limone e sale

Non c'è chiosco senza seltz, l'acqua resa molto gassata e frizzante dall'apposito rubinetto con sifone, installato davanti al bancone- finestra centrale. Per tradizione, il seltz può essere sorseggiato anche solo con l'aggiunta di abbondante succo di limone locale e sale a preferenza; oppure può essere utilizzato con l'aggiunta degli sciroppi per ricreare le bibite da chiosco.

Frappé alla nutella

Il Frappé alla nutella è un prodotto gettonato ancora oggi e scelto dai giovanissimi nelle sue gustose varianti, arricchite di biscotti, creme e topping particolari. L'originale e unico è però quello alla nutella, fatto con il latte, la "brioschina Tomarchio", Nutella e tanto cacao, il tutto magistralmente frullato e gustato nel bicchiere di plastica con cannuccia larga.

Mandarinetto

Per gli amanti della frutta che vogliono "passarsi la bocca", il mandarinetto è la bibita perfetta, che lascia il sapore del mandarino locale e inebria il palato di un dolce gusto. C'è chi lo sceglie verde e chi invece rosso, mentre i palati più fini, lo preferiscono "al limone".

Tamarindo

Se si vuole digerire un'abbondante cena, il tamarindo è quello che ci vuole: ma attenzione a non dimenticare di aggiungere il bicarbonato a metà bicchiere, un ottimo espediente per rendere la bibita più esplosiva! Estratto da un frutto tropicale, il tamarindo ha il gusto simile al chinotto, che lascia la bocca fresca e frizzante.

Misto frutta

Molti scelgono il chiosco per il loro spuntino o la loro merenda e per gustare un ricco bicchiere di misto frutta. Simile ad una macedonia fatta di abbondanti e colorati pezzettoni di vari frutti immersi in sciroppo alla frutta, il misto frutta sa saziare al punto giusto, senza esagerare con le calorie. Un prodotto fit che, a volte però, viene mangiato con la panna.

Le alternative non mancano: con o senza granitina aggiunta allo sciroppo, con o senza arachidi e salatini vari da accompagnamento o con o senza sigaretta in mano.

Ogni scusa è buona per incontrarsi al chiosco!

Catanese Doc e amante della sua terra, sono laureata in Lettere Moderne e specializzata in Filologia Moderna. Diventata per passione una copywriter e on line editress, da sempre sono appassionata di scrittura, di letteratura, ma soprattutto della Sicilia. Ho collaborato con varie testate giornalistiche locali, che mi hanno permesso di coltivare le mie passioni