"L'aceddu cu l'ova", significato e ricetta del tipico dolce pasquale catanese

C'è chi lo chiama "ciciliu" e chi "cuddura", ma a Catania il dolce pasquale è per tradizione "l'aceddu cu l'ova" (uccello con l'uovo), un biscotto di origine contadina chiamato così per la sua famosa forma di uccellino che porta con sé un uovo.

Origini e significato dell'aceddu cu l'ova

Secondo l'antica usanza, nei giorni antecedenti la domenica di Pasqua, si era soliti riunirsi in casa di parenti per preparare questo caratteristico dolce da gustare insieme a chiusura della Quaresima.

E così, durante la Settimana Santa, tra una funzione religosa e l'altra, le donne di casa impastavano il simbolo della pace e della Resurrezione, rappresentato dall'aceddu, che secondo il significato cristiano si identifica nella colomba biblica, mentre secondo quello pagano è immagine della fertilità, in cui l’uccello rappresenta la parte maschile e l’uovo quella femminile. Ed è secondo questa accezione che, in passato, le ragazze catanesi regalavano questo dolce ai loro fidanzati.

Ricetta dell'aceddu cu l'ova catanese

Per preparare "l'aceddu cu l'ova" occorre per l’impasto: 600 gr di farina, 200 gr di zucchero, 200 gr di strutto o di burro o in alternativa di margarina, 5 uova medie, 1 bustina di lievito per dolci, 1 scorza di limone grattugiata, qualche cucchiaino di estratto di vaniglia o una bustina di vanillina. Per la decorazione: uova sode per tradizione di numero dispari, codette colorate, un uovo per spennellare, 10-12 cucchiai di zucchero.

Preparazione

- Per preparare l'uccesso con l'uovo bisogna impastare su di una spianatoia la farina, setacciata, con lo zucchero, lo strutto tagliato a pezzetti, le uova, la vanillina e il lievito, aggiungendo via via il latte a filo fino a ottenere un impasto liscio e consistente.
- Formare una palla con la pasta, avvolgerla in una pellicola e lasciarla riposare in frigorifero per almeno 60 minuti. Trascorso questo tempo, dividere la pasta in sei porzioni e con il mattarello stendere ciascuna porzione in una sfoglia dello spessore di 7-10 mm.
- Dare alle sfoglie la forma di agnellini, colombe, campane, fiori, cuori, cesti o pupi e fissare un uovo sodo su ogni sfoglia con due striscioline di pasta disposte a croce.
- Disporre i pupi su una teglia rivestita con carta da forno e, dopo averli spennellati con del latte o uovo sbattuto e cosparsi di zuccherini colorati, cuocerli in forno preriscaldato a 180 °C fino a doratura (20-30 minuti).

Il "pupu cu l'ovu" si serve a temperatura ambiente.

Una volta ultimato si potrà donare il dolce pasquale a chi si vuole e condividerlo in segno di augurio!

Catanese Doc e amante della sua terra, sono laureata in Lettere Moderne e specializzata in Filologia Moderna. Diventata per passione una copywriter e on line editress, da sempre sono appassionata di scrittura, di letteratura, ma soprattutto della Sicilia. Ho collaborato con varie testate giornalistiche locali, che mi hanno permesso di coltivare le mie passioni