Pasta che' cincu puttusa (cinque buchi): una specialità catanese da gustare a Carnevale

Non è giovedì grasso senza pasta "che' cincu puttusa" (con i cinque buchi), una tradizione culinaria che non può mancare oggi sulle tavole dei veri catanesi, pronti a festeggiare il Carnevale e a deliziare e a soddisfare anche i palati più fini.

Ma qual è il signifcato della pasta cinque buchi, conosciuta anche come pasta di carnevale siciliana?

Condita con abbondante e ricco ragù di carne e altrettanta salsa di pomodoro, la pasta "con i 5 buchi" è nata anticamente a Catania per indicare l'abbondanza e l'esagerazione del Carnevale , per saziarsi prima della Quaresima.

Ed anche quest'anno, tra l'emergenza Covid-19 e la crisi, per i pranzi del martedì e del "giovedì grasso", ogni catanese sceglierà i tradizionali maccheroni con un grosso buco centrale e altri quattro laterali più piccoli che, con il loro sugo ricco di costate, puntine di maiale e salsiccia; offriranno un piatto unico da finire con una saporita "scarpetta" di pane.

Occore però precisare come estiste anche anche versione di pasta 7 buchi: in questo caso però, il gornato è rotondo, con un buco centrale, e gli altri sei a girare.

Ricetta pasta ai 5 buchi

Preparare e gustare la pasta cinque buchi al forno o nella maniera più classica, è semplice e veloce.

Per 4 persone gli ingredienti che occorrono sono: 500 gr di maccheroni 5 buchi; 500 gr di carne di maiale a tocchetti con cotenna; 500 gr di salsiccia di suino con semi di finocchio; 500 gr di puntine di maiale; 4 fette di fesa di vitello; 1 litro di passata di pomodoro; 200 gr di concentrato di pomodoro; 1 cipolla; 2 spicchi d’aglio; 2 foglie d’alloro; ½ bicchiere di vino rosso; sale q.b.; olio extra vergine d’oliva q.b.; pepe nero q.b.; basilico q. b.

Per la preparazione si dovrà:
1- Preparare e farcire gli involtini con la fesa di vitello, che verranno chiusi con stuzzicadenti o dello spago da cucina;

2- Mettere a rosolare in una padella prima gli involtini di vitello, poi le puntine e i tocchi di carne di maiale;

3- In una pentola capiente, preparare un soffritto con abbondante olio, spicchi d’aglio e un trito di cipolla, carota e sedano;

4- Aggiungere i pezzi di carne precedentemente rosolati e sfumarli con mezzo bicchiere di vino rosso;

5- Lasciare evaporare la parte alcolica ed aggiungere il concentrato e la passata di pomodoro con circa 1 litro d’acqua;

6- Unire il basilico, l’alloro, il pepe nero e sale, facendo cuocere il tutto a fuoco moderato e con coperchio per circa due ore;

7- A metà cottura, aggiungere i nodi di salsiccia;

8- Cuocere la pasta con i 5 buchi, in abbondante acqua salata per 10/15 minuti circa e condirla con il sugo.

Buon appetito!

Catanese Doc e amante della sua terra, sono laureata in Lettere Moderne e specializzata in Filologia Moderna. Diventata per passione una copywriter e on line editress, da sempre sono appassionata di scrittura, di letteratura, ma soprattutto della Sicilia. Ho collaborato con varie testate giornalistiche locali, che mi hanno permesso di coltivare le mie passioni