San Sebastiano ad Acireale, ecco come il Covid cambia il volto della festa

Ricorre oggi 20 gennaio la giornata dedicata a San Sebastiano, il santo patrono di Acireale che quest'anno non incontrerà la la folla dei suoi fedeli.

Come chiarito e diffuso sulle pagine social dal rettore della Basilica di San Sebastiano di Acireale don Vittorio Rocca , infatti, la statua del santo non verrà esposta "per evitare assembramenti, come auspicato dalle forze dell'ordine e largamente esposto alla riunione avvenuta con il Comitato provinciale per la sicurezza lo scorso 14 Gennaio".

In alternativa, alcuni fedeli potranno partecipare alle celebrazioni, rispettando comunque le limitazioni stabilite per la zona rossa dalle disposizioni in vigore e le norme anti contagio ormai note a tutti.

Questo è quanto è stato deciso e stabilito dal comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza presieduta dal Prefetto Claudio Sammartino e costituito dal Sindaco di Acireale Stefano Alì, dal comandante della Polizia municipale, dal Vescovo della città, mons. Antonino Raspanti e dall'arcivescovo di Catania mons. Salvatore Gristina.

Sebbene la venerazione in presenza del Santo sia stata sospesa e trasferita via social o in streaming sui canali web e tv e la partecipazione alle messe sarà anch'essa limitata a 120 fedeli che dovranno prenotarsi, il rettore Rocca ha affermato che "se è vero che quest'anno la nostra devozione affronterà questa pandemia che attanaglia il mondo intero, siamo sicuri che il nostro cuore e quello del Nostro Comandante si incontreranno per gridare con la Fede: Viva san Sebastiano!"

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Catanese Doc e amante della sua terra, sono laureata in Lettere Moderne e specializzata in Filologia Moderna. Diventata per passione una copywriter e on line editress, da sempre sono appassionata di scrittura, di letteratura, ma soprattutto della Sicilia. Ho collaborato con varie testate giornalistiche locali, che mi hanno permesso di coltivare le mie passioni