Olivette di Sant'Agata, storia e ricetta catanese: tra folklore e fede

Ricoperte interamente di zucchero o glassate con cioccolato fondente; verdi e chiare o nere e scure; di qualsivoglia tipologia le "Olivette di Sant'Agata", o come le chiamano i catanesi "aliveddi ri sant’Àjita", piacciono a tutti e segnano l'inizio delle festività in onore della Santuzza di Catania.

Tra le tante leggende si racconta che, mentre si recava sul luogo del suo martirio, la vergine Agata si chinò per allacciarsi uno dei sandali e che, proprio lì dove lei pose il suo giovane piede, spuntò un albero di olivo. La nascita dell'ulivo fu vista come un segno divino da tutti i concittadini che, da quel momento, raccolsero le olive e le considerarono un frutto miracoloso.

In ricordo e onore della santa patrona di Catania, ogni anno si preparano le dolcissime e tradizionali olivette di pasta di mandorla colorate di verde e ricoperte di zucchero, che colorano le bancarelle e le vetrine di bar, pasticcerie e panifici della città.

Nonostante la "zona rossa", anche quest'anno sarà possibile acquistare le olivette catanesi o si potrà decidere di prepararle facilmente in famiglia come si faceva una volta e degustarle insieme mentre si rivovoni i momenti più salienti della festa attraverso la tv o i social. Quest'anno infatti le celebrazioni avranno luogo solamente in streaming, così da evitare l'aumento dei contaggi a cuasa del Covid-19.

Ma qual è la ricetta di questo dolce tipico catanese?

Per preparare le Olivette occorrono: 500 grammi di farina di mandorle; 500 grammi di zucchero semolato; 1/2 bicchiere d'acqua; 2 cucchiai di liquore dolce; 2 cucchiai di colorante verde.

Per la preparazione si dovrà:


1-Versare la farina di mandorle in un tegame insieme allo zucchero e al colorante;

2- Aggiungere l'acqua poco alla volta e lavorare il tutto fino a ottenere un impasto morbido;

3- Cuocere a fiamma bassa per 15 minuti, continuando a mescolare bene il composto

4- Aggiungere infine il liquore.

5- Quando il composto sarà diventato tiepido, staccare dei piccoli tocchetti di pasta e modellare ciascuno di essi a forma di oliva.

6- Passare le olivette di Sant'Agata su dello zucchero semolato e lasciarle asciugare per 3-4 ore prima di servirle o in alternativa sciogliere del cioccolato e glassarle.

Buon appetito e sempre Viva Sant'Agata!

Catanese Doc e amante della sua terra, sono laureata in Lettere Moderne e specializzata in Filologia Moderna. Diventata per passione una copywriter e on line editress, da sempre sono appassionata di scrittura, di letteratura, ma soprattutto della Sicilia. Ho collaborato con varie testate giornalistiche locali, che mi hanno permesso di coltivare le mie passioni