Reintegra di Salvo Pogliese: primo giorno a Palazzo degli elefanti

Salvo Pogliese è tornato al Comune di Catania come da lui stesso affermato "con la stessa passione ed entusiasmo del primo giorno".

In seguito alla sua reintegra nelle funzioni di Primo cittadino con ordinanza del Tribunale di Catania, il Sindaco ha trascorso oggi la sua prima giornata al Palazzo degli elefanti, accolto dal segretario generale Rossana Manno e da dirigenti, funzionari e impiegati comunali.

Da stamattina, Pogliese ha ripreso "un percorso di servizio alla città di Catania, un cammino di rinascita che non si è mai interrotto, grazie all’impegno generoso degli assessori e del vicesindaco Roberto Bonaccorsi, del capo di gabinetto Giuseppe Ferraro, del consiglio comunale, che hanno remato tutti nella stessa direzione".

Dopo aver offerto un omaggio floreale alla Santa Patrona Sant’Agata in Cattedrale, il Primo cittadino di Catania ha provveduto a riunire la Giunta comunale per una rapida disamina delle questioni più urgenti, come l’accelerazione delle procedure di spesa dei fondi comunitari, con le relative procedure di appalto e l’apertura dei cantieri.

Per l'occasione, Pogliese ha ringraziato in particolar modo il vicesindaco Roberto Bonaccorsi "per la sobrietà e l’intelligenza con cui ha interpretato il ruolo di facente funzioni in questi quattro mesi dell’ingiusta sospensione, gli assessori tutti che hanno lavorato con intensità insieme al consiglio comunale, il segretario generale, i dirigenti, il presidente del comitato dei festeggiamenti agatini Riccardo Tomasello e più in generale ogni singola espressione del Comune"; e ha ricordato che "ci attendono tante scadenze che vanno onorate con sempre maggiore determinazione per fare ripartire il lavoro e lo sviluppo, gravemente frenate dalla crisi della Pandemia".

Catanese Doc e amante della sua terra, sono laureata in Lettere Moderne e specializzata in Filologia Moderna. Diventata per passione una copywriter e on line editress, da sempre sono appassionata di scrittura, di letteratura, ma soprattutto della Sicilia. Ho collaborato con varie testate giornalistiche locali, che mi hanno permesso di coltivare le mie passioni