Natale 2020: a Catania il Covid non fermerà i giochi di carte

L'arrivo delle festività natalizie ha rappresentato sempre una tradizionale occasione per riunirsi intorno ad un tavolo e rispolverare gli antichi giochi di carte da fare insieme alla propria famiglia o agli amici.

Anche quest'anno, tra limitazioni e Dpcm vari, i catanesi non sembrano volersi arrendere e carichi di monetine appositamente raccolte durante l'anno, non rinunciano alla tradizione di gioco, seppur costretti a limitare le presenze nelle loro grandi tavolate e rispettare le norme di distanziamento anti Covid.

Come tradizione comanda, i giocatori catanesi possono scegliere se giocare alla tradizionale "Tombola", che, con una semplice puntata per l'acquisto delle cartelle e la fantasia del banco, coinvolge tutti o optare per le figure del "Mercante in fiera", maggiormente adatto anche ai più piccoli.

Per chi ama il rischio e vuole azzardare, in alcune case è ancora usanza la "Zicchinetta", che tra smorfie e particolari gesti d'intesa, fortifica la squadra pronta a "calare il carico" all'avversario.

I giocatori meno azzardosi, ma sempre fedeli alla tradizione, scelgono il noto "Sette e mezzo" o il consueto "Piatto", che accanto ai più moderni "Trentuno" e "Cucù", offrono altre opportunità per trascorrere delle festività all'insegna dell'allegria. Non si dimentichi però il nonno che alla calca da gioco preferisce una "Scopa" o un "Ti vitti", ricordando i bei tempi in cui ci si poteva riunire tutti senza limitazioni.

Catanese Doc e amante della sua terra, sono laureata in Lettere Moderne e specializzata in Filologia Moderna. Diventata per passione una copywriter e on line editress, da sempre sono appassionata di scrittura, di letteratura, ma soprattutto della Sicilia. Ho collaborato con varie testate giornalistiche locali, che mi hanno permesso di coltivare le mie passioni