Covid-19: una vittima nel mondo del giornalismo catanese

Un'illustre penna del giornalismo locale è venuta a mancare questa notte, a 21 giorni dal suo ricovero in ospedale, dove è rimasta vittima del Covid-19.

A non avercela fatta stavolta è Tony Zermo, noto inviato del giornale "La Sicilia", che si è spento alle ore 1:30 di questa notte 10 dicembre all'età di 89 anni.

Tony Zermo ha fatto la storia del giornalismo locale e, da inviato speciale, è stato testimone anche di numerosi avvenimenti internazionali, quali la Guerra del Golfo del ‘91 ei fatti di Sarajevo o nazionali come il rapimento di Aldo Moro del 1978 e il processo ai capi delle Brigate rosse che si è tenuto a Torino.

La sua passione e la sua voglia di denuncia hanno caratterizzato gli anni d'oro del giornalismo siciliano e reso onore alla Sicilia e a Catania, che spesso è stata scenario di tragedie e di stragi, ma che altre volte gli ha offerto lo scenario adeguato alle sue storie.

La morte del grande Tony resterà un evento da ricordare, che questa volta però non potrà essere raccontato dalla sua prestigiosa penna.

Catanese Doc e amante della sua terra, sono laureata in Lettere Moderne e specializzata in Filologia Moderna. Diventata per passione una copywriter e on line editress, da sempre sono appassionata di scrittura, di letteratura, ma soprattutto della Sicilia. Ho collaborato con varie testate giornalistiche locali, che mi hanno permesso di coltivare le mie passioni