Anziani maltrattati in casa di riposo: indagati il direttore e alcuni dipendenti

Gli uomini dell'Arma dei Carabinieri di Catania hanno accertato gravi irregolarità presso la RSA San Camillo di Aci Sant'Antonio.

Le indagini, iniziate nel marzo 2019 e proseguite fino al mese di giugno dello stesso anno, hanno fatto scattare l'inchiesta della Procura di Catania, che ha disposto il divieto di esercitare l'attività imprenditoriale nei confronti dell'amministratore unico della casa di riposo, Giovanni Pietro Marchese.

Ad incastrare il personale sanitario impiegato presso la struttura sono state le foto scattate da un altro dipendente e sequestrate dai Carabinieri, che dimostrano lo stato in cui riversavano i pazienti e le numerose violenze commesse nei loro confronti.

Secondo l'accusa il personale avrebbe "maltrattato gli anziani degenti della struttura,creato un clima abituale di vessazioni, umiliazioni e mortificazioni, disinteressandosi della cura, anche medica, e dell'assistenza degli anziani e delle precarie condizioni igienico-sanitarie della casa di riposo, dove sono stati avvistati dei topi e gli anziani hanno contratto la scabbia, così aggravando lo stato di sofferenza fisica e psichica degli ospitati"

I Carabinieri hanno individuato inoltre undici lavoratori senza contratto e alcune dipendenti deferite in stato di libertà per aver percepito illecitamente il reddito di cittadinanza.

Catanese Doc e amante della sua terra, sono laureata in Lettere Moderne e specializzata in Filologia Moderna. Diventata per passione una copywriter e on line editress, da sempre sono appassionata di scrittura, di letteratura, ma soprattutto della Sicilia. Ho collaborato con varie testate giornalistiche locali, che mi hanno permesso di coltivare le mie passioni